Finalità

Il thesaurus della Biblioteca Mario Rostoni è un vocabolario controllato costruito attingendo i termini prevalentemente, ma non soltanto, da documenti di area economico-aziendalistica e giuridica. ThESS nasce e cresce in relazione alle acquisizioni della Biblioteca e alla necessità di esprimere i contenuti dei libri per favorire le ricerche per argomento.

È impiegato nelle seguenti funzioni:

  • Catalogazione del materiale librario acquisito: i termini del thesaurus vengono assegnati ad ogni registrazione bibliografica come parole chiave e combinati dai catalogatori in stringhe coestese di soggetto, per esprimere l'argomento del libro.
  • Recupero di documenti: i termini di thesaurus consentono a chi cerca di recuperare documenti, attraverso la loro combinazione tramite maschera di ricerca o scorrendo le liste.
  • Analisi terminologico-concettuale nei processi di ricerca: le relazioni tra i termini del thesaurus consentono di arricchire il patrimonio terminologico relativo a un ambito o a un argomento di ricerca, guidando ad altre parole affini per significato da impiegare nel catalogo della biblioteca o in qualsiasi altro strumento. Questo utilizzo del thesaurus è ampiamente presentato all'interno dei corsi di Information Literacy dei corsi di Laurea e Laurea magistrale dell'Università LIUC.

Pubblico di riferimento

ThESS nasce con un riferimento prioritario alle esigenze della comunità di studio e di ricerca formata dagli studenti, dai ricercatori e dai docenti delle Facoltà di economia aziendale, ingegneria gestionale e diritto dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC. Può essere utile anche a bibliotecari, catalogatori, specialisti dell'informazione che gestiscono collezioni bibliografiche e documentali delle medesime aree disciplinari.

Storia del thesaurus della Biblioteca Mario Rostoni

Il thesaurus ThESS nasce nei primi anni Novanta da un'esperienza allora pionieristica di creazione di stringhe di soggetto coestese a partire da descrittori sulla scia dell'esperienza di British Library con il PRECIS. Il progetto originario è stato successivamente più volte modificato per quanto riguarda la struttura sintattica delle stringhe di soggetto, ma la presenza, accanto a queste, di un thesaurus, è rimasta costante. La crescita nel numero di termini inclusi derivante dall'attività di catalogazione dei libri via via acquisiti dalla biblioteca consentì di arrivare alla soglia dei 5000 termini già nel 2000. Da allora il tasso di accrescimento si aggira attorno ai 200 termini l'anno circa.

I metadati semantici sono stati gestiti attraverso il software di catalogazione H&T Zetesis fino al 2021; poi attraverso un software proprietario. ThESS è consultabile anche attraverso un'uscita in SKOS.

Il thesaurus è stato creato e curato da Piero Cavaleri, che svolge oggi attività di consulenza per il mantenimento e sviluppo dello stesso. Hanno collaborato Sara Vago e Luisa Venuti. Attualmente lo strumento è curato da Chiara Pinciroli e Riccardo Micheloni per lo sviluppo, Laura Ballestra per l'analisi dei feed-back degli utenti, Alberto Re Fraschini per il software e la visualizzazione.

Struttura

ThESS è un thesaurus multidisciplinare, monogerarchico, organizzato sulla base di categorie comprendente circa 8100 termini. Include nomi propri. È redatto nel rispetto degli standard ISO 25964-1 (2011) e BS 8723-1/2 (2005).

Le categorie fondamentali sulla base delle quali è organizzato sono:

  • Attributi
  • Entità
  • Azioni
  • Spazio
  • Tempo

Al di sotto dei termini che indicano le categorie fondamentali troviamo il primo livello della gerarchia dei termini. Per esempio, per i termini relativi ad entità il primo livello è:

  • Personalita'
  • Strumenti
  • Organismi
  • Oggetti
  • Materia
  • Cause
  • Conseguenze

I criteri di raggruppamento individuati per insiemi di termini legati allo stesso termine da una relazione di tipo gerarchico sono rappresentati per mezzo di espressioni (etichette di raggruppamento) poste fra parentesi quadre.

Esempio:
"Piccole e medie imprese", "Grandi imprese", sono "Imprese" in base alle dimensioni (etichetta di raggruppamento: "[Imprese in base alle dimensioni]")

Lingua

I termini sono in lingua italiana, salvo quando un termine inglese sia stato accolto dalla letteratura specifica di riferimento in quell'accezione senza alcuna traduzione (è tipico nelle discipline economico-aziendalistiche).

Qualificatori

Sono impiegati per distinguere termini omografi dal differente significato, e sono espressi tra parentesi tonde.

Esempio:
"Società (Organizzazioni)" indica un tipo di organizzazione in base alla forma giuridica, diversamente da: "Società" nel significato di "collettività"

Relazione gerarchica

È la relazione tra i termini i cui significati si collocano l'uno rispetto all'altro su un livello di maggiore e minore significatività della rappresentazione di oggetti extralinguistici.

Esempi:
"Aeroplani" è più significativo di (indica un insieme di oggetti con caratteristiche determinate rispetto a) "Aeromobili", che a sua volta è più significativo di "Mezzi di trasporto"
"Mezzi di trasporto" è meno significativo di (indica un insieme di oggetti con caratteristiche indeterminate rispetto a) "Aeromobili", che a sua volta è meno significativo di "Aeroplani".

"Commercio al minuto" è più significativo di (indica un'azione con caratteristiche determinate rispetto a) "Commercio", che a sua volta è più significativo di "Attività economiche",
e così via.

In casi particolari, la relazione parte/tutto è inclusa tra le relazioni gerarchiche:

Esempi:
"Sangue", "Organi di senso" indicano parti di animali


"Personale", "Tesorerie" indicano parti di organizzazioni

Relazione associativa

È un'associazione tra termini semanticamente affini non appartenenti allo stesso raggruppamento o in relazione gerarchica fra loro.

Esempio:
"Commercialisti" può essere associato a "Esame di stato per commercialisti", o a "Studi di commercialisti"
non a "Consulenti legali", che si trova sullo stesso livello della gerarchia
non a "Consulenti aziendali", che è meno significativo.

Relazione sinonimica

È una relazione tra termini sinonimi o quasi-sinonimi, dei quali uno solo è accolto nel thesaurus e quindi utilizzato come parola chiave per esprimere il contenuto dei documenti, mentre gli altri fungono da chiavi di ricerca all'interno del thesaurus (contrassegnati da asterisco).

Esempio:
"Programmi per lo sviluppo economico" in ThESS è preferito a "Aiuti allo sviluppo"

"Aiuti allo sviluppo" è una chiave di ricerca utile per i libri che parlano di programmi per lo sviluppo economico, quindi:

*Aiuti allo sviluppo

Usare : Programmi per lo sviluppo economico
Viceversa:
Programmi per lo sviluppo economico

Usato per : *Aiuti allo sviluppo

Visualizzazione del thesauro

Il thesaurus della biblioteca è interamente navigabile utilizzando il catalogo on line della biblioteca (OPAC). La visualizzazione dei termini è alfabetica (accedi alla lista). A partire da ciascun termine, è possibile visualizzare l'intera rete di relazioni (gerarchica, associativa, sinonimica) che lo lega ad altri termini del thesaurus.

La navigazione dell'intero albero del thesaurus è possibile attraverso questa visualizzazione